Devo ringraziare il nostro nuovo amico
per la storia e le bellissime foto:
Jack& Matteo:
Con sommo ritardo (sul lavoro ho dovuto
pagare lo scotto di quella vacanza) relaziono gli amici e gli
interessati sulla settimana passata in quel di Fuerteventura in
compagnia della mia oratona.
L'"uomo dell'isola" é, come molti di
voi sanno, Massimo Romito. Chirurgo, listaiolo e giramondo, gentilissimo
(lui e sua moglie), prima della partenza era stato prodigo di consigli
riguardanti il viaggio e la permanenza. Tutto si é rivelato come e
meglio di quanto loro ci avevano spiegato.
Il 15 si parte da Nizza alla volta di
Madrid e Fuerteventura. Il viaggio sarebbe di per sé comodo e veloce (4
ore di volo effettivo); se si ha la fortuna di imbroccare le coincidenze
aeree senza snervanti attese agli aeroporti….
Leggi il resto.....
Il terzo racconto ricevuto è da un'altro nostro ospite,
Francesco, biologo marino.:
Fuerteventura.
Quest'anno di comune accordo con un mio
caro amico (abituale compagno di viaggio) e di mia sorella abbiamo
deciso di trascorrere 15 giorni di evasione dal tram tram quotidiano in
un'isola da qualche parte nell'oceano. Viste le nostre possibilità e le
offerte disponibili, tra le probabili mete, quella che ci aveva più
incuriosito era Fuerteventura. Così una volta deciso neanche il tempo di
rendercene conto che già eravamo in fila al check-in a Milano pronti a
prendere l'aereo per quest'avventura alle Canarie. La sera prima di
partire, un'ultima controllatina alla posta e casualità, un altro
listaiolo annunciava l'abbandono temporaneo della lista per partire
verso la mia stessa destinazione...."vuoi vedere che ci incontriamo?
infondo quanti voli per Fuerteventura ci saranno dall'Italia!". E così,
per tornare alla fila al check-in, ecco che un'hostess si rivolge ad un
"tizio" chiamandolo per nome: "il sig Massimo Romito?!...Si! Sono
io!..." Era colui che speravo di incontrare ed eravamo nello stesso
volo! Conoscere Massimo è stata una vera fortuna oltre che un immenso
piacere; subito disponibilissimo mi aveva già invitato ad andare a mare
assieme. Lui ha casa là con attrezzatura gommone e jeep inclusi...che
vuole di più dalla vita?! Purtroppo io avevo con me solo la maschera
perchè pensavo che sarei potuto andare a pescare sempre da solo e lui è
riuscito a recuperarmi la muta, intera con cerniera e con la fodera
di mille colori ma pur sempre una muta (l'acqua era sempre al di sotto
dei 21°C) cintura con i piombi, le pinne e un fucile da 70 ad elastici!
Perfetto no?!
Leggi il resto con delle belle foto
....
Un racconto sempre di pesca sub
arrivatomi da Silver della mailing-list.
Silver è stato così gentile da inviare un PDF che
potete aprire cliccando qui.
Fuerteventura - Davide Negri
Sentirsi sfiorare e crederci. Credere
che il tempo verra' ,sara' un tempo
di venti che spazzano, venti leggeri e venti possenti, venti dal mare.
Standosene quieti, tranquilli e cullati. Lasciarsi trasportare dalle
correnti e, per una volta, non opporre resistenza. Accorgersi di mondi
mai
visti, accorgersi delle stagioni e degli amori. Non avere piu' fretta,
perche' ci sara' tempo per tutto, ci sara' la voglia di essere come
all'inizio, quando tutto comincio'.
Col fiato sospeso per vedere il passaggio delle nubi, mai così veloci ,
mai
così vicine. Lo stacco del blu e del bianco, quello che senti , oggi
come
non mai.
Come e' diverso ora, quali colori ha questa luce e quanti universi ci
saranno ancora da percorrere con entusiasmo ? Adesso avro' il coraggio
di
viverli ,senza timore , per non buttare tutti gli anni , sogni,
desideri. E
avro' il coraggio di vedere.
Occorre forse sentirsi stanchi per fermarsi e lasciare emergere cio' che
abbiamo dentro .Strano destino: i migliori anni spesi senza sentire che
li
stiamo bruciando come paglia . Il bicchiere di buon vino rosso ora ha un
sapore diverso, pieno. Ne bevo un po' standomene seduto su questa pietra
liscia e calda al sole e guardando lontano.
Questo posto non l'avrei capito anni fa, ci sarei passato senza
accorgermene. Eppure ero sempre io e la mia malinconia mi avrebbe dovuto
avvertire. No, non l'avrei notato. Meglio fermarsi ora, meglio lasciar
fare
al vento. Lasciarlo correre libero. Mi ricorda chi sono e mi aiuta a
tornare uomo, come avrei sempre voluto essere.
Davide Negri
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